Santini Fiamminghi

Dentosofia

La dentosofia è una terapia innovativa, caratterizzata da un approccio umanistico all’odontoiatria.

La bocca viene ritenuta un organo intimamente collegato con il resto del corpo soprattutto con gli assetti posturali (colonna vertebrale, i muscoli che la sostengono, l’ATM…) e con la psiche, di cui registra e racconta disagi, tensioni, squilibri, traumi: non esiste patologia che non sia la conseguenza di un disordine emozionale.

La nostra bocca esprime visibilmente quello che siamo, il nostro stato di equilibrio fisico e psichico. È un organo dinamico, in evoluzione, continuamente modificato e modellato dalle funzioni vitali ovvero dalla respirazione, dalla fonazione, dalla deglutizione, dalla suzione e dalla masticazione.

In quest’ottica ogni disarmonia o malattia diviene significativa e può essere vista non solo come un problema ma come un’occasione di sviluppo delle forze di guarigione e di vita.

Tramite l’utilizzo di dispositivi chiamati ATTIVATORI PLURIFUNZIONALI è possibile attivare un potenziale di autoguarigione e di riequilibrio spesso contrastato da autolimitazioni incoscienti, spesso di carattere emotivo.

L’obiettivo è dunque l’armonia complessiva della bocca e del viso della persona: tutta la nostra colonna vertebrale ed i muscoli che la sostengono nella postura sono in stretto rapporto con le arcate dentali, l’articolazione temporo-mandibolare, i muscoli che si occupano della masticazione e della deglutizione.

Andando ancora più in profondità, possiamo affermare che una bocca ed una postura equilibrata sono l’espressione fisica di una persona in equilibrio con sé stessa e con gli altri.

Possiamo osservare una relazione sistematica tra una bocca disarmonica e svariate patologie tra cui:

  • cefalee
  • quadri dolorosi del rachide(collo) e delle articolazioni
  • malattie della sfera otorinolaringoiatrica
  • roncopatie (russamento cronico) ed apnee notturne

Questa terapia dunque non è passiva ma attiva: richiede infatti l’intenzione di creare un cambiamento nella propria bocca con l’intervento della volontà che si esprime con la costanza nell’uso del dispositivo e nell’esecuzione di alcuni esercizi: sapersi fermare e riprendere consapevolezza di quello che avviene quando mastichiamo, quando deglutiamo, quando serriamo o digrigniamo i denti è un momento centrale di questa terapia.

Da un punto di vista pratico, la terapia si basa su esercizi eseguiti dal paziente con dispositivi morbidi da inserire nella bocca che portano ad un’autentica rieducazione delle funzioni neuro vegetative (respirazione, deglutizione, masticazione) capace di indurre una profonda trasformazione nel paziente sia a livello fisico che psicologico.

La durata della terapia è di circa 2 anni.